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lunedì 13 ottobre 2014






ZUPPA DI CIPOLLE
(ALLA MIA MANIERA)



Tradizionalissimo piatto rustico francese, famoso perchè veniva venduto fin dalle tre del mattino nel mercato delle Halles e nei bistrot dei dintorni, al personale che trasportava la merce al mercato, a chi allestiva i banchi di vendita, ai Parigini che uscivano da teatro, e più tardi a chi faceva la spesa.

Venditrice di zuppa di cipolle alle Halles
 Ora che les Halles non ci son più, la zuppa di cipolle si mangia anche nei ristoranti eleganti. 
La mia versione si differenzia poco dall'originale ed è molto semplice.
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Dosi per quattro persone:
Tagliate a velo 2 grosse cipolle bianche (4 se sono piccole). Rosolatele nel burro, coperte e a fuoco lento. Quando sono molto ammorbidite aggiungete 1/2 bustina di zafferano, poi copritele con tanta acqua quanta ne occorre per ottenere quattro fondine colme. Potete salare con dado per brodo o con sale. Metteteci anche prezzemolo e basilico tritati e un cucchiaino di miele.
Passate parzialmente col minipimer e cuocete in pentola a pressione per 20'.
Suddividete la zuppa in quattro fondine di coccio; poggiate in ogni fondina 1 o 2 fette di pane casereccio tostate, e, sopra, 2 fettine sottili di groviera. Fate gratinare e servite subito.

giovedì 11 settembre 2014





DALL'ALSAZIA: LA CHOUCROUTE GARNIE
(Crauti guarniti)



Uno dei più grandi piatti del mondo, fra i più buoni e lussuriosi. D'origine contadina, ma assolutamente sontuoso per sostanza, sapore, aromi. E' facile da preparare, si cuoce praticamente da solo, potete farlo più ricco o più semplice, come preferite: qui ne do la mia personale versione, che va bene per una compagnia numerosa.
La pietanza è squisita, ma attenzione! è adatta per amici cordiali, buoni bevitori e di grande appettito
. Non si presta agli stomaci delicati, ai salutisti, a chi teme colesterolo e sovrappeso, ai prudenti, ai pigri e ai malinconici.

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L'ideale è un pentolone che possa andare in forno o nel microonde. Foderatelo di fettine sottili di lardo (alternativa: spalmatelo abbondantemente di strutto).
Affettate sottili 2 grosse cipolle e 2 grosse mele: mettete nel pentolone metà delle fettine di cipolle e metà delle mele e 2 spicchi d'aglio a fettine.
Sopra questo strato ponete 1 kg di crauti lavati e scolati (li vendono in barattolo in ogni supermercato).
Sopra i crauti poggiate un grosso pezzo di pancetta affumicata, un pezzo di polpa di maiale fresco (per esempio lombo), un pezzo di porchettone (o quello che preferite di carne di maiale tra fresca e affumicata).
Cospargete con abbondante pepe e cumino.
Coprite con l'altra metà delle fettine di mele e cipolle, altri 2 spicchi d'aglio affettati, e concludete con un altro kg di crauti.
Versate nella pentola vino bianco secco, q. b. per coprire.
Mettete a cuocere in forno basso (150°) col coperchio, per circa sei ore. In alternativa, sempre coperto, nel microonde per 2h e 1/2. Prima della fine della cottura aggiungerete delle salsicce fresche e/o dei wurstel diversi, con vari gusti (li trovate nei negozi di specialità tedesche).
A fine cottura prendete un piatto o vassoio molto largo: al centro sistemate i crauti scolati, e intorno la carne a pezzi e le varie salsicce. 
Come contorno ci vogliono patate lesse o purè di patate, con una ciotolina di senape e una di sottaceti.
Da bere potete servire vino bianco uguale a quello usato in cottura, ma l'accompagnamento migliore (che poi è quello più tradizionale) è la birra chiara gelata.
Questo piatto pantagruelico piacerà soprattutto a coloro che sanno godersi la vita e vivono, mangiano, bevono e amano senza economia. Sarà un festino che ricorderete per un pezzo.







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 Roast beef

  Un piatto antico