mercoledì 3 giugno 2015

CUCINA

CONFETTURA DI CARAMELLO AL BURRO SALATO





In Francia è abbastanza facile trovare questa crema in barattolo, nei negozi di squisitezze, tipo Fauchon a Parigi, o in quelli di specialità regionali. Si tratta infatti di un prodotto tipico soprattutto della Bretagna, dove prende il nome di salidou.
La prima volta che son stata in Francia ne ho comprato un barattolo, incuriosita dall'etichetta. L'ho mangiato a cucchiaiate in un sol giorno, era squisito. Siccome all'epoca non avevo idea di computer o di internet, al rientro a casa mi ero inventata la ricetta, andando ''a sentimento''. Il risultato è stato abbastanza simile, e da allora non l'ho mai modificata.
L'uso che si può fare di questa crema è piuttosto vario. A parte mangiarla così com'è, si usa sulle crêpes,  come top sui muffins o sul gelato, da spalmare su pane o biscotti, per farcire torte, per accompagnare dolci al cocchiaio ecc.

In un tegame largo e pesante fate sciogliere e caramellare 1/2 kg di zucchero. Se avrete l'avvertenza di spruzzare d'acqua lo zucchero in modo da inumidirlo molto leggermente, l'operazione avverrà in modo più uniforme. 
Quando lo zucchero sarà perfettamente sciolto e avrà preso un colore biondo scuro, versateci dentro, a filo, un litro di panna, mescolando energicamente. 
Unite anche 125gr di burro e 5 prese di sale. 
Mescolate e lasciate sobbollire qualche minuto, poi spegnete.
Versate la crema calda nei barattoli (ne riempirete tre), tappateli subito e conservateli anche per qualche mese in luogo fresco e buio. 


Potete aromatizzarla con vaniglia, con qualche quadrotto di cioccolato, con buccia d'arancio grattata o con poco caffè liofilizzato. Oppure variare la ricetta secondo la vostra fantasia: in vendita si trovano vasetti d'ogni sorta, uno più appettitoso dell'altro. Il caramello al burro salato può arricchire la confettura di mele o di pere, unirsi con mandorle o pasta di nocciole e quant'altro. Qui sotto una carrellata di vasetti che può servire d'ispirazione.