lunedì 7 luglio 2014

CUCINA

Moltiplicazione di un petto di pollo

Ho comprato un petto di pollo abbastanza grosso, con l'intenzione di farlo bastare per gli otto pelosi, per me e per mio marito.
L'ho cotto secondo il sistema della cucina cinese classica, che lo lascia morbido e succoso (anzichè asciutto come un petto di pollo): si mette in pentola, si copre d'acqua fredda, si aggiunge poco sale, e si porta a bollore. Allora si spegne il fuoco, e si lascia raffreddare lentamente, col coperchio.
Una volta freddo l'ho diviso a metà e ho tolto cartilagine e sterno. Una metà l'ho messa nel mixer insieme all'acqua di cottura e l'ho tritata fine, ma senza ridurla in poltiglia. Un terzo di questo trito l'ho servito subito agli otto pelosi, che avevano sentito l'odore e mostravano estrema impazienza. Un'altra parte del trito è finita in frigidè per domani; l'ultima parte l'ho messa in freezer per un'altra volta.
Con l'altra metà del petto ho preparato un'isalata di pollo per la nostra cena.
L'ho tagliata a cubetti, poi ho aggiunto: dadini di emmental, pomodorini a pezzetti, uova sode, cipolline sott'aceto, dadini di mela, trito di prezzemolo e basilico, olio, sale, pepe. Poi potete aggiungere i fondi di barattolo che riuscite a scovare in frigo: residui di giardiniera, capperi o
olive. Potete servirla con spicchi di limone. Io però l'ho servita con una ciotola di maionese (un'aggiunta superflua quanto golosa).
Siccome ho dimenticato di fotografarla, l'immagine è quella di una qualunque insalata del web.