giovedì 4 settembre 2014

CUCINA





TORTINI CALDI AL CIOCCOLATO CON CENTRO LIQUIDO:
UN DOLCE INFLAZIONATO


Si tratta di un dolce che va di moda da una decina d'anni. Inizialmente fatto passare per una raffinatezza d'alta cucina, presente oggi nel menu di tanti ristoranti che se la tirano, è in realtà un dessert molto semplice, alla portata di tutti.
Mettiamo che vogliate prepararne una dozzina (di meno non vale la pena, visto che si possono mettere ancora crudi nel freezer, e tenerli per un'altra occasione): 
Sciogliete a bagnomaria 250gr di cioccolato amaro insieme a 250gr di burro.
A parte montare leggermente 125gr di zucchero con 5 uova intere e 5 tuorli. Non incorporate molta aria.
Unite a questo composto, poco per volta, il cioccolato col burro.
Ungete con burro 12 stampini di alluminio usa e getta, cospargeteli di cacao, scuoteteli, riempiteli col composto senza arrivare all'orlo.
Riponeli in frigo, fino all'ultimo momento.




Riscaldate il forno a 180°. Poggiate gli stampini ben freddi su una teglia. Infornateli per 10', dopodichè sformateli e serviteli immediatamente, accompagnando con una pallina di gelato, panna montata o salsa alla frutta. A proposito di frutti è bene ricordare che quelli che
meglio si accostano  al cioccolato sono le ciliege, le amarene sciroppate, gli aranci, le pere, le nocciole e le mandorle.







I tortini che non vi servono conservateli in freezer e abbiate l'accortezza di prolungarne la cottura di 2-3'quando li infornerete ancora congelati.
Io ne ho fatto una variante, che ho chiamato ''Alì Babà'':
Si tratta di preparare in anticipo delle cialde di croccante al sesamo (potete anche comprarlo già pronto), e un miscuglio di confettini argentati e colorati, frammenti di foglia d'oro, dadini di canditi. Al momento di porgere il piatto col tortino all'ospite, un coup de théatre: tagliatelo verticalmente con la cialda al sesamo, e, nella parte liquida che fuoriesce, mettete un mucchietto di confetti e canditi (come se fosse il tesoro dei quaranta ladroni che sbuca dalla caverna che Alì Babà ha fatto spalancare pronunciando la formula ''Apriti sesamo''). Niente di che, serve solo per ridere.



Alì Babà